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Ricerca

Ricerche approvate dall’Assemblea dei soci 2023

Altre ricerche svolte

  • Fotometria di stelle variabili

Temi per possibili ricerche suggeriti dal prof. Giancarlo Favero (2010)

Sistema Solare

Asteroidi poco conosciuti (alto interesse)

  • Astrometria: una battuta serale (3 immagini distanti 1 ora una dall’altra) per ogni corpo, al fuoco di 3,2 m (senza filtri). Occorre che la turbolenza atmosferica sia modesta (sotto 3”).
  • Curva di rotazione: battuta lungo tutta la notte con pose continue, lunghe ciascuna fino a registrare stelle di almeno 2 magnitudini più deboli dell’asteroide (meglio se la differenza è 5 magnitudini) al fuoco di 3,2 m (senza filtri).
  • Fotometria: come per la curva di rotazione, ma usando i filtri da fotometria (BVRI).

Comete (alto interesse)

  • Astrometria: come per gli asteroidi, se la cometa ha il nucleo puntiforme, con posa tale da rivelare il solo nucleo (senza filtri) al fuoco di 3,2 m.
  • Fotometria: una foto ogni ora, con tutti i filtri, al fuoco di 3,2 m evitando la saturazione di qualche particolare.
  • Studio fisico del nucleo e della chioma: una serie di foto ogni 5-10 minuti sul nucleo, attraverso tutti i filtri, alla focale risolvente di 9,6 m (Barlow 3X) evitando la saturazione del nucleo.

Ogni pianeta (medio interesse)

Studio fisico della superficie e dell’atmosfera con webcam a colori alle focali risolventi: 9,6-12,8-16 m (secondo turbolenza). Frequenza: un filmato lungo 60 s ogni ora per Giove e Saturno; uno lungo 120 s ogni 2 ore per Mercurio, Venere, Marte, Urano e Nettuno (i primi due durante il giorno).

Fotometria accurata di Urano, Nettuno, Plutone

15 immagini non saturate ogni notte fotometrica con camera CCD al fuoco di 3,2 m, con tutti i filtri BVRI.

Fotometria accurata di satelliti dei pianeti

Più immagini (secondo il periodo di rivoluzione) ogni notte fotometrica con camera CCD al fuoco di 3,2 m, con tutti i filtri.

Luna

Sorveglianza sistematica della parte buia per identificare flash da impatti di meteoriti. Strumento: rifrattore apocromatico da 66 mm e 350 mm di focale con telecamera e videoregistratore.

Stelle (alto interesse)

  • Studio di fenomeni rapidi (sentire Ortolani)
  • Scoperta di Novae extragalattiche: una posa con filtro Hα ogni sera serena su almeno 6-9 campi intorno al nucleo.
NomeARDistanza MalTipo
M1100h 40 m2,9E
M320h 43m2,9E
M310h 43m2,4Sb
M331h 34m2,6Sc
M819h 56m12Sb
M829h 56m12Irr
M5113h 30m15Sc
Galassie da riprendere per la scoperta di Novae.
  • Fotometria di Novae galattiche, Novae extragalattiche, Supernovae e GRB: per registrarne la curva di luce in più colori (almeno B e V): almeno una misura per ora (meglio ogni 10-20 minuti) durante le prime notti. Misurare le prime immagini, poi agire di conseguenza, seguendo la stella finchè arriva a 1-2 magnitudini dalla magnitudine limite.
  • Fotometria di altre stelle, galassie e quasar variabili: per registrarne la curva di luce in più colori: seguire variabili il cui elenco deve essere concordato con i professori Ortolani o Bianchini dell’Osservatorio di Padova, che suggeriranno anche frequenza, filtri e durata delle battute notturne.
NomeARPeriodo
CC And0h 44m0,12d
V474 Mon6h 0m0,14d
EH Lib14h 59m0,09d
CY Aqr22h 38m0,06d
SZ Lyn8h 10m0,12d
Stelle di addestramento per fotometria

Fenomeni estemporanei

Realizzare immagini a colori di fenomeni di attualità (comete, pianeti, stelle novae, ecc.) da fornire tempestivamente a giornali e a TV locali.

Catalogo Messier e NGC

Realizzare immagini spettacolari a colori (filtri BVR oppure Ha, OIII, L) di tutti gli oggetti Messier, delle nebulose e delle galassie più luminose e famose (v. catalogo galassie UAI).